Il primo album di Lisa Kant “TRINUS” intervista di Sandro Carelle

Written by on 15 aprile 2018

Trinus è il disco di esordio di Lisa Kant, autrice, vocal coach, cantante, studiosa di musica antica, di riti magici e alchemici.

Trinus è un salto nel passato accompagnato da sonorità contemporanee ed elettroniche, la bass music a disposizione di contenuti antichi.

Trinus esplora la ricerca del canto sacro e profano dal Romano Impero al Rinascimento, traendo ispirazione dai Vangeli Apocrifi, dal Canto Gregoriano e dalla Bibbia, attraversando il Medioevo, le storie sull’Ordine dei Templari e sull’Inquisizione.

Trinus si addentra nel lato occulto della religione con un mix di suoni solenni, ma al contempo tribali e arcaici, mescolandoli a sonorità moderne e ritmiche.

Trinus è un viaggio a ritroso nelle vite precedenti di Lisa Kant, nella Storia del Mondo, nei luoghi nascosti e arcani dove si cercava la Conoscenza attraverso pratiche alchemiche.

Cresciuta in una caserma dei Carabinieri tra armi, uniformi e suoni percussivi marziali, Lisa Kant lega, nelle sue origini, la Sicilia e la Sardegna, dove quest’ultima la segna con i suoi riti magici e tribali e con la tradizione dei Mamuthones.

I suoi ascolti spaziano tra il goth dei Dead Can Dance e la dream pop dei Cocteau Twins, prendendo molta ispirazione dal Llibre Vermell de Montserrat e dal gregoriano femminile di Hildegard Von Bingen.

Dopo anni di personale ricerca e di sperimentazione, nel suo debutto Lisa miscela sapientemente una raffinata ricerca elettronica con le melodie dei madrigali, i canti delle streghe dell’Inquisizione, i ritmi delle danze propiziatorie intorno a fuochi.

Quella di Lisa Kant è una musica che arriva a tutti, perché attiva quei geni del passato che ognuno di noi porta nascosti dentro di sé.
Che siano quelli di regina, di giullare, di alchimista o di strega…


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